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Palermo, 12 dicembre 2006 - I dirigenti sindacali della FP CGIL del Comune di Palermo hanno occupato questa mattina, all’interno della Direzione Generale di via IV Aprile, la sala dove si tengono le riunioni di contrattazione decentrata per rivendicare l’utilizzo, nell’anno 2007, di tutte le economie giacenti sul fondo del salario accessorio dei dipendenti comunali, pari a circa € 2.000.000.
“Alla base della nostra protesta – spiega Giovanni Cammuca, Segretario Provinciale della FP CGIL – il diritto dei lavoratori ad avere quanto già appartiene loro e che viene, invece, messo in discussione dall’Amministrazione Comunale. Le economie del fondo – prosegue Cammuca – sono parte integrante e sostanziale, assieme al tabellare, del salario dei lavoratori; “risparmi” così ingenti sulla parte variabile dello stipendio non trovano alcuna giustificazione in nessuna delle norme del contratto collettivo nazionale di lavoro. Come recita il contratto “Le somme non utilizzate o non attribuite con riferimento alle finalità del corrispondente esercizio finanziario sono portate in aumento delle risorse dell'anno successivo”. Chiediamo di utilizzare, così come vuole il Contratto Nazionale, tutte le somme nell’anno 2007.
Riteniamo inoltre imprescindibile e prioritaria ad ogni altra discussione, oltre all’utilizzo dell’intero importo delle economie, rivedere l’ammontare delle risorse destinato alle Posizioni organizzative -che oggi assorbono oltre € 1.400.000 - ed i criteri generali per la loro attribuzione e per quella delle alte professionalità, nonché il sistema di valutazione nella parte in cui genera economie non ridistribuite in automatico ai lavoratori e limita la possibilità di ricorso alla valutazione avuta. Se l’amministrazione Comunale rimane sorda alle nostre richieste abbandoneremo il tavolo delle trattative. Ciò ovviamente non potrà significare una proroga in toto dell’accordo scaduto, ma una mobilitazione del personale comunale”
In questi anni, a differenza delle altre città italiane, il Comune di Palermo non ha mai integrato con risorse a carico del bilancio il fondo. Piuttosto che investire risorse sul personale per una riorganizzazione della macchina comunale che, contemperando le esigenze di funzionalità con i diritti, anche economici, dei lavoratori, abbiano come unico obiettivo quello di rendere servizi sempre più qualificati alla cittadinanza, il Sindaco, preferisce spendere € 1.800.000 per un piano pubblicitario dell’Amministrazione Comunale, ed eludere una risposta per dare l’imput alla contrattazione relativa all’anno 2007.
“Polemizzare con altre Organizzazioni Sindacali è l'ultima cosa che serve in questo momento – afferma Marco Leo, delegato aziendale della FP CGIL – ma certamente se per oggi e per il 19 dicembre è stata convocata la delegazione trattante è merito anche della FP CGIL che con una nota del 6 dicembre minacciava la mobilitazione del personale se entro tre giorni non fosse pervenuta la convocazione”
Rincara la dose Michele Chianello – delegato aziendale della Polizia Municipale- : “Non dimentichi l’Amministrazione Comunale che il 31 dicembre scade il piano di produttività della Polizia Municipale e relativo ai servizi delle giornate di sabato, domenica e festivi dell’anno 2006. In assenza di un accordo relativo all’anno 2007, siamo pronti a bloccare tutti i servizi alla mezzanotte del 31 dicembre. Qualora il Comandante dovesse disporre servizi in assenza di un accordo relativo al 2007, siamo pronti a non garantire copertura in sede di contrattazione. Questo significa solo una cosa: ai lavoratori dovranno essere corrisposte le prestazioni effettuate, ma qualcuno pagherà di tasca”.
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