27.2.2007 - No alle politiche del dare a pochi a scapito di tutti
Palermo, 27 febbraio 2007 - La FP CGIL, il CSA e le RSU CGIL, CSA, COBAS e SILPOL, hanno abbandonato oggi pomeriggio il tavolo delle trattative al Comune di Palermo. Alla base della protesta, la assoluta indisponibilità dell’Amministrazione Cammarata a discutere della riduzione delle risorse destinate al pagamento delle posizioni organizzative per finalizzarle al miglioramento dei servizi mediante l’applicazione di altri istituti contrattuali.
Oggi la giunta Cammarata destina circa € 1.300.000 per il pagamento di indennità a soli 118 dipendenti. La richiesta delle Organizzazioni Sindacali che hanno abbandonato la trattativa è di destinare parte delle suddette risorse al fondo complessivo di tutti i circa 5.800 dipendenti al fine di potenziare e migliorare i servizi alla cittadinanza. La proposta di destinare i fondi al miglioramento della macchina comunale, anche mediante l’assunzione di particolari responsabilità da parte dei dipendenti e di indennizzare i rischi professionali, non è stata condivisa dalla parte pubblica che ha rifiutato a priori ogni e qualsiasi discussione in merito al taglio sul € 1.300.000.
Al fine di garantire la totalità dei dipendenti e la qualità funzionale dei servizi ai cittadini, le suddette OO.SS.. hanno proclamato lo stato di agitazione.
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Appuntamenti
Fiaccolata per la legalità
Mercoledì 19 dicembre ore 18.30 da piazza Politeama a piazza Massimo