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FP CGIL
A tutti i lavoratori della giustizia
Incontro con l’Amministrazione della Giustizia sulla riqualificazione professionale.
Si è svolto oggi, 10 ottobre 2006, l’incontro con l’Amministrazione della Giustizia sulla riqualificazione professionale: erano presenti, per la parte pubblica, il Sottosegretario Ligotti e il Capo Dipartimento Claudio Castelli. Il Ministro Mastella è intervenuto brevemente per salutare le OO.SS e auspicare una pronta risoluzione della vertenza.
L’Amministrazione, dopo aver rappresentato la grave situazione in cui versa il Ministero della Giustizia e aver riconosciuto il ritardo e la discriminazione a cui sono stati sottoposti i lavoratori, ha presentato una proposta che possiamo riassumere in 3 punti essenziali:
1. un grande progetto di riorganizzazione e ammodernamento del sistema giudiziario che si incentri sull’istituzione dell’ufficio per il processo, sull’avvio del processo telematico.
2. il processo di riqualificazione che, riordinando le figure professionali e le dotazioni organiche, riguarderà tutto il personale che ha maturato 5 anni in una posizione economica o è in possesso del titolo di studio necessario per l’accesso alla qualifica immediatamente superiore.
3. Un provvedimento legislativo che secondo l’Amministrazione servirebbe a superare gli ostacoli di carattere giuridico ed economico e che demandi alla contrattazione le procedure per l’attuazione delle progressioni professionali. In pratica si tratterebbe di una procedura mista tra intervento legislativo e applicazione del contratto.
Abbiamo apprezzato l’atteggiamento dell’Amministrazione che per la prima volta dopo molto tempo si è presentata al tavolo con una proposta che dimostra un’attitudine pragmatica alla risoluzione del problema.
Abbiamo dunque proposto di avviare un tavolo di confronto per verificare quanto di questo complesso disegno è attuabile con lo strumento contrattuale e quanto con lo strumento legislativo. Secondo noi infatti lo strumento contrattuale permetterebbe di accorciare i tempi e garantirebbe una maggiore certezza di risultato non essendo sottoposto al vaglio del Parlamento e dei parlamentari. Su questo punto l’amministrazione non ci è sembrata chiusa. A scanso di ogni equivoco abbiamo precisato comunque che un intervento legislativo a sostegno della contrattazione, ove e per i casi strettamente necessari, sarebbe da noi visto con favore.
Rileviamo con soddisfazione che il numero dei lavoratori che conseguirebbe la progressione professionale secondo la proposta dell’Amministrazione è superiore a quello stabilito dal contratto. Si tratta di trovare ogni strumento possibile perché questa proposta sia nella piena disponibilità delle parti contraenti, venga attuata in tempi brevi e sia volta al miglioramento del servizio e delle condizioni lavorative del personale.
Registriamo un’inversione di tendenza nell’atteggiamento dell’Amministrazione che ha dichiarato di voler ripristinare a partire dal prossimo gennaio le postazioni di posta elettronica per tutto il personale a partire dalla qualifica B3, ha annunciato sostanziosi stanziamenti a favore dell’informatica e del funzionamento degli uffici giudiziari e si è impegnata a stabilizzare il personale precario e a ridurre le esternalizzazioni.
Crediamo che la riunione odierna abbia rappresentato un buon punto di partenza per avviare un processo di ammodernamento del sistema giustizia che comporterà dunque un decisivo miglioramento del lavoro ed il giusto riconoscimento della professionalità dei lavoratori e delle lavoratrici.
Per FP CGIL funzioni centrali: Cosimo Arnone.
[Fonte: FP CGIL - Nazionale]
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Appuntamenti
Fiaccolata per la legalità
Mercoledì 19 dicembre ore 18.30 da piazza Politeama a piazza Massimo